Che Tasso mi fai?

Per chi ha come me un' attività finanziaria, la domanda "che tasso mi fai?" è la peggiore! Quella da non fare mai!

Cosa significa "che tasso mi fai?"

Un giorno un amico, vecchio leone del settore, diede questa risposta: “il tasso è un animale strano..”; risposta che all’epoca mi lasciò basito ma che oggi afferro in tutta la sua intelligenza.

Se un consumatore, nel chiedere un prestito, si affida alla sola conoscenza del tasso di interesse e nulla chiede in merito alle altre caratteristiche dell'operazione che ha in mente, allora è un cliente che dovrebbe rivolgersi esclusivamente ad una banca. Di certo non è un cliente che dovrebbe rivolgersi ad un mediatore creditizio. Quella del mediatore creditizio infatti è un'attività che ha ragione di esistere in quanto, oltre alla economicità del prestito, è in grado di offrire una consulenza completa circa il mercato di riferimento e le attuali condizioni di offerta di quel relativo prodotto. Inoltre fornisce un'assistenza continua e mirata nel tempo che produce i suoi effetti nel corso degli anni avvenire.

Faccio un esempio: un cliente, dipendente statale, un giorno mi chiese un mutuo per acquistare una casa ed avere una piccola liquidità. L’offerta allora per me valida era con un tan del 2% annuo fisso, ed un taeg del 2,4% con una durata ventennale. Il cliente decise di optare per una offerta, diretta bancaria, del 1,85% annuo ed un taeg del 2,1% che però non contemplava la piccola ulteriore liquidità.

A distanza di pochi mesi da quella operazione, il cliente è tornato da me per richiedere la rinegoziazione del finanziamento. La banca con la quale aveva contratto il precedente prestito non ha risposto positivamente alla richiesta bensì ha proposto un prestito personale ad un tan del 7,5%. Abbiamo proceduto pertanto alla rinegoziazione del debito attraverso un mutuo di consolidamento stipulato al 2,5% netto, per una durata di 30 anni, ed un taeg del 3%.

Quanto avrebbe risparmiato il cliente se, nella prima operazione, si fosse fatto assistere in maniera adeguata predisponendosi ad un finanziamento che oltre all’acquisto prevedesse anche una possibile liquidità?

Lascio ai lettori la risposta a questa domanda!